Dante Alighieri - Mondostoria.it

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DANTE ALIGHIERI
La famiglia
Dante, diminutivo di Durante, nasce a Firenze nel 1265, da Alighiero di Bellincione e da Bella, forse appartenente alla famiglia degli Abati. La data precisa della nascita di Dante è incerta, come molte altre notizie riguardanti la sua vita; egli stesso, nel XXII canto del Paradiso, dice di essere nato sotto il segno dei Gemelli. La famiglia degli Alighieri, di piccola nobiltà ed appartenente alla fazione guelfa versava all'epoca in condizioni economiche abbastanza modeste, tanto che il padre Alighiero dovette dedicarsi all'attività di cambiavalute, allora considerata poco onorevole per un aristocratico. La famiglia, oltretutto, non rivestiva un ruolo particolarmente importante nella politica di Firenze, difatti, nonostante la grave situazione in cui versava la fazione guelfa (dopo la sconfitta subita a Montaperti) continuava a risiedere a Firenze.

Formazione politica e culturale
Dante Alighieri, partecipò in qualità di feditore a cavallo, cioè tra i cavalieri scelti dotati di armi leggere, alla battaglia di Campaldino contro l'esercito di Arezzo (contro i ghibellini) e successivamente lottò anche nei pressi di Pisa, più precisamente prese parte all'assedio del comune di Caprona, episodio menzionato nell'Inferno (XXI canto). La Firenze comunale di fine Duecento, dove ha luogo la formazione culturale di Dante, è di fatto una città dominata da lotte continue tra le fazioni dei guelfi e dei ghibellini, nella quale anche la figura dell'intellettuale svolge spesso un ruolo politico di primo piano. Non a caso, riconosciuto maestro di Dante è Brunetto Latini, allora famoso in Europa grazie ai suoi studi sull'arte retorica applicata alla politica. Anche l'attività poetica di Dante inizia, presumibilmente, a Firenze, dove soggiornano numerosi altri poeti, tra i quali Guido Cavalcanti, la cui amicizia per Dante è di fondamentale importanza. Nelle Rime dantesche sono testimoniati i frequenti scambi poetici che Dante intratteneva con diversi poeti fiorentini e toscani, come Lapo Gianni e Cino da Pistoia, con i quali condivise l'esperienza stilnovista.

Opere
Tra le opere di Dante Alighieri figurano le Rime, una raccolta di poesie giovanili vicine alla poetica stilnovistica e alle istanze cortesi, la Vita Nova, il Convivio, un’opera rimasta incompleta il cui scopo era trattare temi riguardanti la filosofia, il De vulgari eloquentia, il De monarchia e infine la Divina Commedia. Oltre a ciò si registrano anche altre opere di minor rilevanza tra le quali possiamo ricordare le tredici Epistole, le Egloghe e la Quaestio de aqua et terra.

Morte e funerali
Dante morì la notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321, a Ravenna, dopo aver contratto la malaria mentre passava dalle paludose Valli di Comacchio. I funerali, avvennero nella chiesa di San Pier Maggiore a Ravenna, alla presenza delle massime autorità cittadine e dei figli.

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