La Preistoria e la Protostoria - MondoStoria

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La Preistoria e la Protostoria

Storia > Storia antica > Antica Grecia

Per il Paleolitico e il Mesolitico si hanno poche notizie riguardo all'insediamento umano nelle isole dell'Egeo e nella Grecia continentale. La ricerca archeologica ha invece mostrato la presenza di insediamenti durante il Neolitico; già nel VII millennio a.C., soprattutto nella zona orientale della Grecia e nel Peloponneso nordoccidentale, si diffusero l'agricoltura, l'allevamento di animali e la produzione di ceramica. La popolazione viveva in villaggi caratterizzati da rudimentali opere di difesa e abitava in capanne dapprima circolari, poi ovali e infine rettangolari, divise in più ambienti fra i quali comincia a delinearsene uno centrale, il futuro mégaron. Il passaggio all'età del Bronzo si attesta all'inizio del III millennio a.C. quando si delinearono nella regione tre aree culturali, cui corrisposero tre aree geografiche diverse: la civiltà elladica nella Grecia centrale e nel Peloponneso, la civiltà cicladica nelle Cicladi e la civiltà minoica nell'isola di Creta (vedi Civiltà dell'Egeo).
A partire dall'inizio del II millennio a.C. la penisola greca subì una serie di invasioni: popolazioni indoeuropee originarie del bacino del Danubio, a loro volta costrette probabilmente a migrare da altri invasori, si insediarono nella regione abitata nell'età precedente dai pelasgi e da altre popolazioni provenienti forse dall'Asia Minore, che la tradizione greca chiamava cari e lelegi. Gli indoeuropei che si stabilirono in Grecia in ondate successive furono gli achei (nel Peloponneso), gli ioni (nella regione centrorientale dell'Attica e nelle Cicladi), gli eoli (in Tessaglia) e infine i dori, che subentrarono agli achei nel Peloponneso nel XII-XI secolo a.C.

 
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