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Heinz Guderian

Biografie

HEINZ WILHELM GUDERIAN, considerato il padre delle truppe corazzate tedesche, nacque a Kulm, sulla Vistola, il 17 giugno 1888, figlio di un ufficiale del prestigioso IX battaglione Jàger là di stanza. Presto avviato alla carriera delle armi, nel 1907, subito dopo essere uscito dalla scuola militare di Gross Lichterfelde, venne assegnato a un reparto di fanteria (il X battaglione Jager) che lasciò nel 1911, dapprima per frequentare un lungo corso di radiotelegrafia, quindi per entrare a far parte (come ufficiale segnalatore) della 5° divisione di cavalleria. Quindi, nel 1914, venne ammesso alla prestigiosa accademia di guerra (Kriegsakademie) di Potsdam. Lo scoppio del primo conflitto mondiale interruppe momentaneamente la sua carriera. Costretto a interrompere la frequentazione dell'accademia e a rientrare presso la 5° divisione di cavalleria. Guderian combatté sulla Marna, venendo successivamente trasferito (a causa dei contrasti sorti con i superiori) dapprima alla 4° divisione quindi, il 28 febbraio 1918, dopo aver terminato il corso interrotto quattro anni prima, al corpo di stato maggiore, ove rimase sino al termine delle ostilità. Trasferito nel 1919 al distretto orientale, venne distaccato alla cosiddetta Divisione di Ferro del generale Rudiger von der Goltz, di stanza nella regione del Baltico. Nuovamente trasferito a causa di episodi di insubordinazione (questa volta addirittura nei confronti del generale von Seeckt), rimase nell'ombra sino al 1922, quando, distaccato presso il VII battaglione (bavarese) da trasporto motorizzato, si vide affidare l'incarico di studiare le possibilità di meccanizzazione dell'allora piccolo esercito tedesco. Nel 1930 venne assegnato al III battaglione motorizzato. Colonnello nel 1933, l'anno successivo venne trasferito (come capo di stato maggiore) presso il comando delle truppe corazzate, e nel 1935 ricevette il comando della neocostituita 2° Panzerdivision a Wurtzberg. Il primo agosto 1936 venne promosso generalmajor ("generale di brigata") e il 4 febbraio 1938 generalleutnant ("generale di divisione"), pochi giorni prima di essere trasferito presso il comando del XVI Corpo d'armata, con cui avrebbe preso parte all'Anschluss, l'annessione dell'Austria. Il 20 novembre 1938 venne promosso generai der panzertruppen, ricevendo inoltre l'incarico specifico di comandante dei reparti mobili tedeschi. L'anno successivo, alla testa del XIX Panzerkorps, prese parte all'invasione della Polonia, operazione per la quale venne insignito della croce di cavaliere della Croce di Ferro, la prestigiosa Ritterkreutz. Trasferito al fronte occidentale, guidò le avanguardie tedesche durante le operazioni per l'occupazione della Francia, inizialmente all'interno del Panzergruppe Kleist, successivamente (a causa di contrasti con Kleist riguardo la condotta delle operazioni) alla testa di un proprio reparto autonomo (Panzergruppe Guderian). Nominato generaloberst, nel giugno 1941 venne destinato a prendere parte all'operazione Barbarossa, l'invasione dell'Unione Sovietica, con il Panzergruppe 2, inquadrato (insieme al Panzergruppe 3 di Hoth) all'interno del Gruppo d'armate Centro di von Bock. Diviso fra il Gruppo d'armate Centro e il Gruppo d'armate Sud, rimase sul fronte orientale sino al 26 dicembre 1941 quando (nonostante i brillanti successi conseguiti a Minsk, Smolensk e Kiev che gli valsero, fra l'altro, la concessione delle fronde di quercia il 10 luglio 1941) forti tensioni con il nuovo comandante del Gruppo d'armate Centro von Kluge resero necessario il suo allontanamento dal comando. Ritornò sul fronte orientale soltanto dopo essere stato nominato personalmente da Hitler, il primo marzo 1943, ispettore generale delle truppe corazzate, senza però riuscire a fare molto per arrestare l'avanzata della forze sovietiche. Il 21 luglio 1944, il giorno successivo all'attentato di Stauffenberg contro Hitler a Rastenburg. Guderian sostituì Zeitzler come capo di stato maggiore generale, un incarico difficile che mantenne sino al 28 marzo 1945 quando, inviato in licenza per motivi di salute, venne sostituito da Hans Krebs. Consegnatosi prigioniero agli Alleati il 10 maggio, in Tirolo, trascorse quindi in detenzione i tre anni successivi, per un certo periodo sotto la minaccia di essere estradato in Polonia ed essere giudicato per crimini di guerra. Rilasciato il 17 giugno 1948, si ritirò, ormai sessantenne, a vita privata, e spirò a Schwangau bei Fuessen il 17 maggio 1954.

 
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