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Hans-Joachim Marseille

Biografie

HANS-JOACHIM MARSEILLE nacque a Berlino, il 13 dicembre 1919. Proveniva da una famiglia di antica origine ugonotta di solide tradizioni militari. Il padre, Siegfried, era un maggiore dell'esercito, ma, al termine della prima guerra mondiale, non poté entrare nella Reichswehr e fu costretto ad arruolarsi nella polizia municipale berlinese. Diplomatosi al ginnasio Principe Enrico nonostante gravi problemi disciplinari iniziali, Hans-Joachim ("Jochen" per gli amici) entrò il 7 novembre 1938 nella Jagdfliegerschule 5 della Luftwaffe come allievo ufficiale. Qui, pur mostrando grandi qualità per il volo, gravi infrazioni disciplinari gli provocarono continui rimproveri e punizioni e ritardarono a lungo la sua promozione a ufficiale. Le sue eccezionali qualità di pilotaggio e ( verosimilmente ) qualche raccomandazione paterna, gli evitarono di essere cacciato dalla scuola e il 10 agosto 1940 fu assegnato al I./Lehrgeschwader 2 impegnato nelle operazioni contro la Gran Bretagna. Pilotando un Messerschmitt Bf 109E, Marseille partecipò alla battaglia di Inghilterra abbattendo sette velivoli nemici, ma venne a sua volta abbattuto ben tre volte. Nonostante le Croci di Ferro di 1° e 2° Classe ricevute come ricompensa per queste vittorie, Marseille, come sempre insofferente della disciplina e protagonista di continui gesti di ribellione, non era stato ancora promosso a ufficiale ed era in pessimi rapporti con il comandante di squadriglia. Questi si liberò quindi di Marseille appena possibile e, dopo una parentesi presso il IV./Jagdgeschwader 52, il giovane asso venne assegnato il 21 febbraio 1941 al I./Jagdgeschwader 27, destinato a operare in Nordafrica. Qui Marseille, pur tra continue stravaganze e infrazioni ai regolamenti, si conquistò lentamente la fiducia dei suoi colleghi e dei suoi superiori. Il suo coraggio e le sue straordinarie vittorie lo resero celebre anche fra i nemici. Il suo "score" personale di vittorie crebbe sino a ben 158 velivoli nemici abbattuti, alcuni in memorabili duelli. Fu questo il più alto numero di vittorie ottenuto da un pilota tedesco contro soli aerei occidentali. Divenuto ormai un eroe per tutta la Germania, Marseille, il 18 giugno 1942, a Berlino, venne insignito da Adolf Hitler in persona della Croce di Cavaliere con foglie di quercia e spade. Il 13 agosto 1942 ricevette da Mussolini a Roma la medaglia d'oro al valor militare. La sua impresa più grande fu il 1 settembre 1942, quando Marseille, nel corso di tre diverse missioni, abbatté ben diciassette aerei in un solo giorno, volando sul suo celebre Messerschmitt 109F "14 giallo". Per questa impresa poté aggiungere i diamanti alla sua Croce di Cavaliere. Hans-Joachim Marseille morì nel corso di una missione di guerra il 30 settembre 1942, ma non per mano del nemico: sulla rotta del ritorno verso la base, il motore del suo aereo, un nuovo Messerschmitt Me 109G-2, prese fuoco. Marseille fu costretto a lanciarsi, ma, abbandonato l'abitacolo, fu sbattuto dal vento contro gli impennaggi di coda e, persa conoscenza, non poté azionare il paracadute e precipitò al suolo. Il punto del deserto in cui cadde è ancora oggi segnato da una piccola piramide, ricordo delle imprese del giovane e sfortunato pilota.

 
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