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Giovanni Messe

Biografie

GIOVANNI MESSE nacque a Mesagne, in provincia di Brindisi, il 10 dicembre 1883, da famiglia di modeste possibilità economiche. Nel 1902 si arruolò volontario allievo sottufficiale. Maresciallo al 5° reggimento fanteria, fece parte del presidio militare italiano in Cina. Frequentò quindi il corso speciale presso la Scuola militare di Modena, al termine del quale, nel 1910, fu nominato sottotenente di fanteria. Promosso tenente nel 1913, prestò servizio in Libia fino al 1916, dopo essere stato promosso capitano nel 1915. Combatté sul fronte italiano come comandante di compagnia e di battaglione, e nel 1917 fu promosso maggiore. Verso la fine di gennaio del 1918 assunse il comando del 9° reparto d'assalto e, dopo averlo adeguatamente addestrato, lo guidò brillantemente sul Grappa nel giugno successivo e al Col della Berretta in ottobre. Fu promosso tenente colonnello per merito di guerra il 29 ottobre 1918, dopo aver guadagnato la Croce di Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia e tre medaglie d'argento al valor militare, oltre al titolo di Cavaliere della Corona d'Italia. Dal giugno all'agosto 1920 combatté contro gli insorti in Albania, sempre al comando del 9° reparto d'assalto. Fu poi aiutante di campo del re, comandò per due anni un battaglione del 2° reggimento bersaglieri e fu anche giudice supplente al tribunale militare di Roma. Promosso colonnello il 28 maggio 1927 comandò il 9° reggimento bersaglieri e fu poi comandante del Presidio di Zara. Nel 1935 fu promosso generale di brigata e nominato comandante della brigata celere, a Milano. Tra il 1936 e il 1937 fu vice comandante della divisione Cosseria in Africa orientale. Rientrato in Italia, fu nominato vice ispettore delle truppe celeri e nel 1938, promosso generale di divisione, comandante della 3° divisione celere, a Verona. Nell'aprile 1939, durante l'occupazione dell'Albania, fu vicecomandante del corpo di spedizione e comandante del nucleo principale, quello che aveva come obiettivo Tirana. Rientrato in Italia, tenne il comando del Corpo d'armata celere fino al novembre 1940, quando fu inviato nuovamente in Albania al comando del Corpo d'armata speciale nella campagna di guerra contro la Grecia. Promosso generale di Corpo d'armata per merito di guerra, il 13 luglio 1941 fu nominato comandante del Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR). Quando il CSIR si trasformò nel XXXV Corpo d'armata dell'ARMIR (Armata italiana in Russia), Messe continuò a tenerne il comando fino al novembre 1942. Nel febbraio 1943 fu promosso generale d'Armata per merito di guerra e gli fu affidato il comando della I Armata in Tunisia. Il 13 maggio dovette capitolare di fronte all'Ottava Armata. Mussolini lo aveva appena nominato Maresciallo d'Italia. Internato in Inghilterra, fu rimpatriato nel novembre del 1943 e nominato capo di stato maggiore generale, incarico che conservò fino al 1 Maggio 1945. Nel 1947 fu collocato nella riserva. Fu poi eletto senatore e deputato per alcune legislature. Pubblicò alcuni volumi di memorie, tra i quali "La mia armata in Tunisia" , sulle operazioni in Africa del febbraio-maggio 1943. Da molti considerato il miglior generale italiano della seconda guerra mondiale, Messe morì a Roma il 18 dicembre 1968.

 
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