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Frigi

Storia > Storia antica > La Penisola Anatolica

La popolazione che agli inizi del I millennio occupò la zona che era stata il centro dell'impero ittita, fu quella dei Frigi.
Durante i secoli X-VIII a.C. i Frigi costituirono la potenza principale dell'Asia Minore con capitale Gordio. Nel periodo di massima espansione il regno frigio comprendeva anche la Lidia e la Troade ad Ovest, mentre dell'estensione verso Est dànno notizia le fonti assire.
I Frigi riconobbero dapprima la sovranità assira pagando un tributo sin dal 1160 a.C., ma circa mezzo secolo dopo Tiglat-Pileser I (1112-1074 a.C.) dovette intervenire duramente contro di essi.
Il loro alleato principale era il paese di Urartu, ma furono cercati appoggi anche tra le città greche; tuttavia, nonostante una discreta forza militare, il regno frigio fu sconfitto sia da Tiglat-Pileser III (738 a.C.) sia, a più riprese, dal suo successore Sargon Il, che vinse il re Mida e occupò il paese.

Contemporaneamente erano calati dal Nord i Cimmeri, che contribuirono alla distruzione del regno frigio con la conquista di Gordio, la capitale, il suo incendio e saccheggio (verso il 710 a.C.).
Nel 679 a.C. Asarhaddon, re di Assiria, eliminati i Cimmeri, si impossessò definitivamente dell'Anatolia.
Lo stato, l'economia, la lingua e l'arte
Pare che i Frigi, originariamente un'aristocrazia di cavalieri, non avessero creato un regno unitario, ma una ventina di stati più o meno autonomi. Da un lato essi sovrapposero alla società preesistente un'aristocrazia militare e dall'altro si collegarono alla potente casta sacerdotale proprietaria di terre, che risiedeva nel paese prima del loro arrivo.
La risorsa maggiore dell'economia era costituita dall'allevamento di ovini e dalla lavorazione della lana. Un altro cardine dell'economia era lo sfruttamento dei boschi per la vendita del legname. I rapporti commerciali furono favoriti dalla costruzione o dal miglioramento della rete stradale.
La lingua, attestata da alcune iscrizioni del VII - VI sec. a.C. (e del III-V d.C.) é oggetto di discussione. Si tratta con molta probabilità di una lingua che presenta caratteri compositi.
I Frigi furono eredi della cultura e dell'arte ittite, ma rivelano profondi contatti con la Grecia e Cipro. L'architettura rimasta é costituita da monumenti scolpiti su pareti rocciose, considerati come centri religiosi. I resti di palazzi e templi sono scarsi. La ceramica, riccamente dipinta, é affine a quella greca contemporanea. Di buona fattura l'oreficeria.

 
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