Etruschi - MondoStoria

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Etruschi

Storia > Storia antica

Gli etruschi si stanziarono nella parte oggi occupata dalla Toscana nel II millennio a.C.
Origine Incerta:

1) secondo alcuni sono venuti dalla Lidia tra il 1500-1000 a.C.
2) non sono immigrati ma sono popolazioni antichissime di razza indigena.
Fino a qualche tempo fa gli storici erano orientati verso la prima ipotesi, oggi invece verso la seconda.
Organizzazione politico-economica:
Erano organizzati in città stato come le polis greche (erano identità politiche autonome). In età arcaica erano governate da un re ( lucimene), aveva il potere giudiziario e comandava l'esercito. Nel VI a.C. venne sostituito da magistrati e la monarchia divenne repubblica aristocratica in cui il potere risiedeva nelle mani del Senato. I magistrati ( zilhte maru) avevano funzioni religiose e politiche. Non formarono mai uno stato unitario. La civiltà etrusca, nata come una civiltà agricola, in seguito sviluppò una fiorente attività commerciale marittima e terrestre. Molto fiorente fu anche la metallurgia.
Espansione:
Gli Etruschi furono i primi a tentare un processo di unificazione del territorio italiano.
Essi cominciarono a espandersi verso nord (pianure padane) e verso sud (oltre il Tevere). Riuscirono anche a conquistare terre d'oltremare grazie alle potenti flotte . Nel VI a.C. si ha il periodo di maggiore espansione, agli inizi del V a.C. iniziò il loro declino che continuò lento ma inesorabile malgrado l'alleanza con Cartagine.
Religione e cultura:
Ricorrevano a pratiche rituali legate alla convinzione che le forze soprannaturali governassero ogni evento al fine di interpretare i fenomeni di derivazione divina (l'arte divinatoria). Gli Etruschi erano molto legati alle pratiche religiose molte delle quali trasmisero ai romani. La religione etrusca è una religione rivelata. Secondo una leggenda un fanciullo divino (tages) e le sue parole vennero raccolte da un sapiente e trascritte nei libri Tagenici. Gli etruschi avevano anche un pantheon di divinità antropomorfe, cioè di esseri divini che venivano paragonati agli umani. Un culto molto importante è quello riservato al mondo dell'oltretomba. Molte statue rappresentano scene di banchetti funebri, le tombe dei nobili erano affrescate. La concezione dell'oltretomba subì delle modificazioni nel tempo: nelle tombe più antiche sembra individuare una concezione positiva, quando iniziò il declino prevalse una concezione negativa. Dopo la morte il cadavere veniva steso sopra un letto e si svolgeva il rito del conclamatio. Le testimonianze della cultura etrusca ci vengono date da documenti materiali e le tombe. Inoltre gli etruschi hanno lasciato numerosi iscrizioni per conservare le usanze. Condizione femminile: Le donne etrusche godevano di una grande libertà: andavano in giro nude, andavano ai banchetti e non dovevano rimanere vicino al marito. Per i greci e i romani la cosa era stupefacente. Esse potevano anche allevare figli di cui non conoscevano il padre. Pertanto possiamo quasi definirla una società matriarcale.
Vita artistica:
Le manifestazioni artistiche erano raffinate e ricche e l'arte era ben presente nella vita quotidiana. Disegnavano direttamente sull'intonaco, le immagini sono piuttosto piatte. Tra le realizzazioni più note va ricordato il gruppo di statue in terracotta. Inoltre gli etruschi hanno lasciato numerosi bassorilievi. I temi principali erano le cerimonie, i giochi e gli animali.
Gli Etruschi ed i Romani:
Gli etruschi influenzarono molto i romani. Specie per le realizzazioni tettoniche e urbanistiche (introduzione dell'arco di pietra). Le credenze religiose ebbero una grande influenza sulla cultura, la religione e il diritto romano. Inoltre gli spettacoli dei gladiatori furono imitati ai combattenti che gli etruschi usavano offrire durante i funerali.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu