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Ercolano

Siti Archeologici > Campania

Comune e provincia:
Ercolano (Na)
Tipologia:

Area Archeologica
Utilizzo:

Città
Civiltà:
Osci,Sanniti,Romani

Storia:
Quando ancora la città non si era pienamente ripresa da un disastroso terremoto, verificatosi nel 62 d.c., una apocalittica eruzione colpì l'antica Ercolano, nel 79 d.c., seminando morte e distruzione anche in altre cittadine del territorio, come Pompei e Stabia.Ercolano scomparve sotto una fitta coltre di fango e detriti vulcanici.
Il notevole strato vulcanico ha consentito, però, una migliore conservazione della città stessa, i cui scavi archeologici ebbero inizio nel 1738 su volontà dei Borboni, dopo la prima scoperta avvenuta, casualmente, durante lo scavo di un pozzo nel 1709. Fortemente ellenizzata, come la grande Pompei, Ercolano era però di dimensioni minori, A differenza di Pompei, che era un grande e fiorente centro commerciale, Ercolano era una località residenziale molto amata dai patrizi romani, grazie all'ameno paesaggio e al mare che a quei tempi si estendeva fino alla zona abitata.La città, inoltre, poteva vantare delle magnifiche Ville, tra le quali la più nota, probabilmente è la Villa dei Papiri.Il Foro si svolgeva lungo la via principale (decumano massimo), di ampia larghezza, e nella zona circostante c'erano edifici pubblici, come una Basilica, un teatro, le Terme, un tempio dedicato ad Ercole.Gli scavi misero in luce edifici residenziali finemente decorati, come la Casa del Bicentario, così definita perchè portata completamente alla luce nel 1938, a distanza, appunto, di due anni dall'inizio degli scavi; ricordiamo anche la Casa dei Cervi, le Terme, la Palestra, il Collegio degli Augustali.C'è da dire che solo parte dell'antica Ercolano è stata portata alla luce, in quanto l'area archeologica sorge al di sotto del centro abitato moderno...
Nella Villa dei Papiri sono stati ritrovati più di duecento papiri di notevole valore.Dal 1997 anche Ercolano è patrimonio dell'umanità..., meta archeologica di numerosi turisti che, da varie parti del mondo, vi si recano anche per suggestive escursioni alle pendici del Vesuvio
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