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Conseguenze delle Scoperte Geografiche

Storia > Storia moderna > Le Grandi Scoperte Geografiche

Le scoperte geografiche in breve tempo cambiarono radicalmente l'Europa e la sua economia, apportando conseguenze rivoluzionarie per la nostra storia. Dal punto di vista economico si ebbe:
1. Lo spostamento dei traffici commerciali dal Mediterraneo all'Atlantico, con conseguente danno per quei paesi che invece erano stati protagonisti del mare nostrum, in particolare dell'Italia.
2. L'arricchimento degli stati bagnati dall'Atlantico, fino ad allora tagliati fuori dai traffici commerciali provenienti dall'oriente attraverso il Mediterraneo.
3. Lo sviluppo delle compagnie mercantili, che permisero l'accumulo di capitali che sarebbero stati riutilizzati per l'industrializzazione del ‘700.
4. L'afflusso di oro e argento dalle miniere americane causò il crollo dei prezzi, perché aumentò il flusso del denaro circolante.
5. Il cambiamento della produzione agricola, con l'aumento della disponibilità di prodotti già presenti nel vecchio continente (come canna da zucchero, vite, lino, canapa, caffè), trapiantati in America, da cui vennero importate coltivazioni come quella del mais, del pomodoro, del tabacco e della patata. Quest'ultima si diffuse molto nel Nord- Est europeo, vista la rendita quattro volte superiore al frumento e soprattutto anche resisteva al gelo.
Dal punto di vista politico si ebbe:
1. La formazione di vasti imperi coloniali (spagnolo, portoghese, inglese e francese).
2. L'inizio di conflitti armati per il possesso delle colonie.
Invece, dal punto di vista sociale si ebbero:
1. La tendenza all'immigrazione verso i nuovi territori.
2. La sempre maggiore importanza delle della borghesia, in contrasto con la vecchia aristocrazia, sempre più legata alla sola rendita delle terre coltivate.
3. L'estinzione totale o parziale delle popolazioni dell'America meridionale di cui abbiamo parlato in precedenza.
4. Il "fiorire" del commercio degli schiavi dall'Africa.
Dal punto di vista tecnico e scientifico le scoperte geografiche ampliarono le conoscenze, proprie perché si potettero verificare delle situazioni diverse da quelle europee. La necessità di dover coprire distanze navali maggiori determinò un'applicazione tecnica non indifferente dei progressi scientifici raggiunti. Proprio per questo la data della scoperta dell'America viene presa come spartiacque tra Medioevo ed Età moderna.
L'Italia rimane a questo punto tagliata fuori da ogni commercio e da ogni esplorazione, perché non ha sufficienti risorse economiche da profondere in tali imprese e per la sfavorevole posizione geografica. Questo è l'inizio della fine per la nostra penisola, perché comincia a perdere anche importanza dal punto di vista culturale e artistico. Infatti le scoperte geografiche hanno anche l'effetto di ampliare gli orizzonti culturali, svecchiando così un patrimonio di tradizioni che fino ad allora aveva impedito lo sviluppo di una scienza veramente moderna.

 
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