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Charles Orde Wingate

Biografie

CHARLES ORDE WINGATE nacque in India il 26 febbraio 1903. Il padre era un ufficiale scozzese dell'esercito britannico in servizio in India e sua madre era imparentata con Lawrence d'Arabia. La famiglia di Wingate, di solide tradizioni militari, era estremamente religiosa e al piccolo Charles venne impartita una rigorosissima educazione religiosa. Le lunghe ore di studio della Bibbia, di cui Wingate conosceva molti brani a memoria, forgiarono il suo carattere instillando il lui il senso di assoluta sottomissione e servitù ai voleri superiori divini, un atteggiamento che gli avrebbe causato numerose e frequenti accuse di fanatismo religioso. Conclusi gli studi, Wingate entrò nel 1921 alla Royal Military Academy di Woolwich, dalla quale uscì due anni dopo come ufficiale di artiglieria. Nel 1929 fu assegnato come comandante di compagnia alla Sudan Defence Force, dopo aver frequentato corsi di lingua araba della quale si impadronì perfettamente. Nel 1932 prese parte a una spedizione della Royal Geographical Society alla ricerca di una leggendaria oasi nel deserto del Sahara. Quindi, nel 1935, fece ritorno in Gran Bretagna, dove si sposò con Lorna Paterson. In patria Wingate faticò a mettersi in luce e si vide rifiutata l'ammissione allo Staff College, l'istituto di preparazione degli ufficiali di stato maggiore. Nel 1936 Wingate venne assegnato alle forze britanniche in Palestina. Qui Wingate aderì entusiasticamente alla causa ebraica, divenendo sostenitore del sionismo. Wingate si impegnò a fondo per combattere la rivolta araba e organizzò speciali unità di armati ebrei (le Special Night Squads) per condurre operazioni non convenzionali, che ottennero grandi successi. La personale e completa adesione di Wingate al sionismo non tardò a provocare contrasti tra Wingate stesso e i suoi superiori in Palestina. Le imprese del giovane Wingate colpirono però il teorico e stratega militare Basil Liddell-Hart, il quale decise di presentarlo a Winston Churchill. Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, Churchill decise che a Wingate dovesse venire affidato il compito di coordinare gli sforzi della guerriglia etiopica che combatteva contro le forze italiane in Africa orientale. Tornato al Cairo, Wingate, isolato e malato di malaria, scivolò sempre più nella depressione, sino al punto di tentare il suicidio pugnalandosi alla gola. Salvato in extremis. Wingate trascorse i mesi successivi in convalescenza, finché all'inizio del 1942 Wavell, suo vecchio comandante in Medio Oriente, ne richiese l'assegnazione al suo comando. Nel marzo del 1942 Wingate giunse in India, dove ricevette l'incarico di organizzare operazioni di guerriglia contro i giapponesi. Allo scopo, si vide reintegrato nel grado (sempre temporaneo) di colonnello. Wingate organizzò un reparto, ufficialmente designato 77° Indian Infantry Brigade. Si trattava in tutto di circa 3000 uomini, tutti volontari, tratti dai Gurkha, dai Burma Rifles e dal King's Liverpool Regiment. Dopo essersi addestrati per tutta l'estate del 1942, gli uomini di Wingate, conosciuti come "Chindits" e organizzati in Long Range Penetration Squads (squadre di penetrazione a lungo raggio), erano pronti all'azione. Il piano messo a punto da Wingate prevedeva l'utilizzo dei suoi uomini in una missione di infiltrazione in profondità nello schieramento giapponese a Burma. L'infiltrazione doveva avvenire tramite alianti e aerei forniti dagli Stati Uniti: il complesso di questa forza divenne conosciuto come "Merrill's Marauders". Dopo aver costituito posti di combattimento, gli uomini infiltrati a Burma dovevano dare il via a una serie di azioni per colpire le linee di rifornimento giapponesi. Quindi Wingate stesso, con una riserva di Chindits, sarebbe intervenuto per affrontare i rinforzi giapponesi e infliggere loro un duro colpo. Il piano era ambizioso e appariva di non facile attuazione, ma Wingate, dopo un lungo colloquio con Churchill, ottenne l'autorizzazione ad agire. L'operazione venne attuata all'inizio del 1943 e fu un successo. Galvanizzato dai risultati ottenuti, Wingate pianificò una seconda operazione, da condursi sempre a Burma a partire dal febbraio del 1944, ma il 26 marzo 1944 Wingate, ormai generale, perse la vita in un incidente aereo. Alla sua memoria vennero tributati grandi onori, non solo in Gran Bretagna ma anche in Etiopia e Israele. Lo stato ebraico, in particolare, considera Charles Orde Wingate come uno dei fondatori delle sue forze armate e a suo nome è stata intitolata una piazza di Gerusalemme. La salma di Charles Orde Wingate è sepolta nel cimitero nazionale di Arlington, in Virginia.

 
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